| Brevi |
| L’Istat ci dice che siamo ancora un popolo poco istruito
di Alessandro Giuliani
Nel 2008 il 47,2 % della popolazione italiana tra i 25 e i 64 anni ha conseguito come titolo di studio più elevato solo la licenza di scuola media inferiore. Un risultato che diventa ancora più modesto se confrontato con la media europea (28,5%): sui nostri livelli solo Spagna, Portogallo e Malta. Detto che la spesa per l’Istruzione sul Pil rimane altrettanto bassa (3,7%), in futuro le cose dovrebbero comunque migliorare: oggi tre giovani su quattro arrivano infatti a conseguire un diploma superiore.
12/01/2010
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| Studio Talis-Ocse, i docenti più vecchi sono in Italia
di A.G.
Nuova indagine internazionale sulle valutazioni che gli stessi insegnanti danno del sistema scuola: coinvolti 70.000 prof e presidi appartenenti a 23 Paesi. Da noi il 52% degli oltre 700.000 docenti di ruolo ha almeno 50 anni. E solo un “risicato” 3% risulta averne meno di 30, mentre nella media internazionale questa quota è cinque volte tanto. Altre note dolenti: lo scarso aggiornamento e la mancanza di specializzati.
17/06/2009
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| Nel Regno Unito addio al termine “scuola”
di Luigi Mariano Guzzo
Un’istituzione scolastica del Regno Unito ha deciso di cancellare dal vocabolario il termine “scuola”. Si chiamerà “luogo per imparare”.
23/01/2009
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| Eurostat: in Italia l’investimento sui giovani tra i peggiori Ue
di A.G.
In Europa ogni Stato spende in media per la formazione il 5% del Pil; mentre noi siamo ancorati al 4,4%. Sotto al nostro Paese solo Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Grecia e Spagna. Davanti si piazzano invece tutti gli altri 20 aderenti all’Ue. Va un po’ meglio se si calcola lo ‘Standard del potere d'acquisto’, ma i dati contrastano troppo con quelli espressi dal Ministro Gelmini, secondo cui saremmo tra i primi nell'Ue ad investire in istruzione.
09/01/2009
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| I diversi sistemi per conseguire il diploma o il certificato d'istruzione secondaria nei paesi europei: Ungheria
di D.C.
In quest'ultima puntata della nostra lunga analisi dei sistemi scolastici europei d'istruzione secondaria - che speriamo sia stata esaustiva e, soprattutto, utile per i nostri lettori - affrontiamo una nazione di grandi tradizioni culturali, già elemento primario d’un grande impero, che ha subito dalla dittatura comunista un grave ìmpasse ed oggi appare in grande fermento, tanto che molteplici indicatori ne fanno, insieme all’Estonia, il Paese più efficiente per colmare il profondo gap esistente storicamente coi membri originari dell'UE.
28/11/2008
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| I diversi sistemi per conseguire il diploma o il certificato d'istruzione secondaria nei paesi europei: Svezia
di Dario Consoli
In questa terzultima puntata del nostro viaggio tra i sistemi scolastici europei, in particolare d'istruzione secondaria, che speriamo risulti di pratica utilità al lettore, ci occupiamo della Svezia, una nazione che da molti (compreso, per ragioni di personale conoscenza, chi scrive) è considerata la detentrice della leadership in materia di servizi sociali e di qualità della vita - forse in compagnia degli altri paesi scandinavi, di Canada, Singapore e, solo per certi aspetti, Usa - lo Stato che da sempre, a fronte d’una elevata pressione fiscale fornisce al cittadino, in contropartita, un servizio pubblico a cinque stelle, dalla culla, come si suol dire, alla ... tomba.
07/11/2008
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| I diversi sistemi per conseguire il diploma o il certificato d'istruzione secondaria nei paesi europei: Spagna
di Dario Consoli
Nella quartultima tappa del nostro excursus sui sistemi europei d'istruzione secondaria affronteremo una nazione di grandi tradizioni culturali, come il Regno di Spagna, ex grande impero che ha subito una rivoluzione socioculturale negli ultimi anni dopo il lungo isolamento della dittatura franchista, oggi in grande fermento, tanto che gli indicatori la dipingono come un Paese altamente innovativo – anche in campo scolastico - che in pochi anni ha colmato il gap con i paesi leader dell'UE come la Francia, la Germania ed anche la nostra Italia.
31/10/2008
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| I diversi sistemi per conseguire il diploma o il certificato d'istruzione secondaria nei Paesi europei: Slovacchia
di Dario Consoli
Sorta nel 1993 dalle ceneri della Cecoslovacchia, con la divisione pacifica con la Cechia, dopo il dissolvimento dell'impero sovietico, la Slovacchia ha oggi un sistema scolastico alquanto moderno - che privilegia cicli scolastici, che comprendono lo studio dell’inglese e dell’informatica, volti a favorire l’accesso al mercato del lavoro - in linea coi parametri comunitari il cui rispetto le ha consentito l’ingresso nell'UE il 1 maggio 2004.
14/10/2008
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| L'autolesionismo fisico tra i fenomeni inesplorati del mondo giovanile
di D.C.
Da un’indagine della Società italiana per lo studio dei disturbi del comportamento giovanile emerge un dato allarmante: oltre il 20% dei giovani italiani dichiara d’essersi volontariamente procurato ferite, escoriazioni ed altre forme di autolesionismo almeno una volta nella vita.
06/10/2008
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| I diversi sistemi per conseguire il diploma o il certificato d'istruzione secondaria nei Paesi europei: Olanda
di Dario Consoli
Il sistema scolastico dei Paesi Bassi o Olanda – Paese molto attento all’istruzione dei cittadini in chiave internazionale, tanto che ormai i documenti ufficiali sono per lo più in inglese – sta a buon diritto in cima alle statistiche internazionali in tema di qualità ed offerta d'istruzione e ricerca. Infatti esso è simile a quello dei paesi scandinavi come quello norvegese (da noi affrontato nello scorso articolo del nostro excursus) e quello svedese (che analizzeremo alla penultima tappa del presente viaggio nei sistemi scolastici europei) e prevede un'istruzione obbligatoria multilivello di 12 anni che si articola nella Scuola Primaria, a partire da 4 anni e nella Scuola Secondaria, dai 12 anni in su.
11/08/2008
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