
DOSSIER / TFA E DINTORNI:
TIROCINI, STAGE E TUTORSHIP
il tirocinio nella formazione iniziale degli insegnanti e nei percorsi formativi
che richiedono la presenza di un esperto del mondo del lavoro
Ha coordinato il dossier Elio Marotta
Hanno collaborato: Piero Cattaneo e Anna Maria Di Falco
Ulteriori contributi: Michele Costa, Cosimo Curto, Martina Medaglia, Cristina Marzaroli, Michela Povero, Fiorenza Rizzo
La lunga preparazione e l’avvio del Tirocinio formativo attivo (Tfa) ha polarizzato l’attenzione dei laureati orientati all’insegnamento secondario. Il Tfa rappresenta il segmento conclusivo del percorso di formazione iniziale degli insegnanti, che in passato si esauriva nella laurea (nel diploma magistrale, per la scuola primaria). La preparazione ai concorsi, i corsi abilitanti e le attività formative nell’anno di prova sostituivano una allora inesistente formazione intenzionale alla professione.
Con l’avvio della riforma universitaria la formazione professionale degli insegnanti venne esplicitamente prevista fra i compiti didattici delle università (legge n. 341). Nel 1996 venne istituita e nel 1998 realizzata
Queste norme però non danno alcuna prospettiva sul reclutamento, nella scuola primaria come nella secondaria: se non interverranno ulteriori modifiche normative relative alle graduatorie ad esaurimento, i nuovi abilitati potranno accedere all’insegnamento solo per le supplenze affidate dai singoli istituti scolastici. Forme di tirocinio - o stage - sono presenti anche all’interno di percorsi di formazione, più o meno lunghi, presso istituzioni pubbliche o private allo scopo di conoscere da vicino il mondo del lavoro e di aiutare i giovani nelle loro scelte professionali o lavorative (tirocini formativi e di orientamento). Il decreto del Ministero del lavoro n. 142/1998 prevede che i tirocini possano essere promossi da università, scuole statali e parificate, centri di formazione e/o orientamento, comunità terapeutiche e cooperative sociali ed altri soggetti pubblici o convenzionati.
Il modello di formazione in cui sono iscritti dei tirocini è centrato sull’affiancamento della persona in formazione (sia essa in età scolare che già adulta), con interventi diversi a seconda dei contesti in cui essa si realizza e soprattutto in relazione agli esiti formativi da garantire e all’età del soggetto in formazione.
Il dossier presenta anche diverse esperienze vissute sia da parte di tirocinanti che di insegnanti-tutor.
INDICE DEL DOSSIER
• Significato culturale del tirocinio Anna Maria Di Falco
• Il TFA nella formazione iniziale Elio Marotta
• La relazione tra tirocinanti e tutor Piero Cattaneo
• Il tirocinio nei percorsi scuola-lavoro Elio Marotta
TESTOMONIANZE DI TUTOR E TIROCINANTI
• La mia esperienza di tutor Michele Costa
• Racconto di un’esperienza di tirocinio diretto Cristina Marzaroli e Martina Medaglia
• Compiti e funzioni del tutor aziendale Cosimo Curti
• Tutor didattico organizzativo fra luci e ombre Fiorenza Rizzo
• Un’esperienza di tirocinio nel primo ciclo Michela Povero
INDICE
• in breve. Bombe a Brindisi: solidarietà di tutta la scuola Reginaldo Palermo
• post-it. Appunti per il docente Aluisi Tosolini
• Profilod’Autore. Mastronardi tra scuola e scrittura Mariarosa Rossitto
• Luci e ombre del lavoro dei tecnici Giorgio Cavadi
• in vetrina. Il piacere di leggere Silvana Carbonaro
• paroleinuso. I voti a scuola: chi li prende e chi li dà? Maurizio Muraglia
• Le potenzialità della didattica ludica Irene Facchi
• multitask. Memoria tecnologia e metafore digitali Marco Guastavigna
• oltre la siepe. Essere “comprensivi” Piero Floris
SUBTOTALE: 0 €